1 Un "s" motivato al Catechismo degli adulti "La verit vi far liberi" Premessa Come discepoli e ministri della Parola di Dio, siamo invitati a porci dinanzi al Catechismo degli Adulti "La verit vi far liberi" con un rinnovato impegno di speranza cristiana sulla vitalit della Chiesa, oggi,. La Chiesa capace, ancora una volta, sulla forza della Parola del Signore, di gettare la rete per la pesca, nonostante rammarichi e delusioni brucianti di lunghe notti infruttuose. Viene a proposito l'invocazione: Non guardare, Signore, i nostri peccati, ma la fede della tua Chiesa. questa fede forte della Chiesa, della nostra Chiesa, che ci consegna e propone nel Catechismo un progetto aggiornato di catechesi e pastorale per gli adulti. Il C.d.A., come progetto ufficiale e autorevole del Magistero della Chiesa italiana, ha il pregio e la forza di richiamare la responsabilit fondamentale e primaria della pastorale della Chiesa per gli adulti. Senza cedere al rischio di una catalogazione sociologica, lecito affermare che una Chiesa diviene adulta nella fede soprattutto attraverso la crescita e la maturit di fede degli adulti (cfr. R.d.C. n. 124). su questa maturit di fede degli adulti che, nella pazienza e nella speranza, si impegna la nostra Chiesa per essere veramente se stessa, per essere quello che proclama di essere dinanzi a Dio e dinanzi agli uomini: una, santa, cattolica, apostolica. Evidentemente non basta una semplice lettura del Catechismo; bisogna prevedere e mettere in atto uno studio, per cogliere la progettualit globale del testo, in vista di una utilizzazione operativa. L'accoglienza e l'utilizzazione del C.d.A. passa attraverso l'implicazione spirituale e ministeriale del prete; si pu infatti pensare che gli occhi e l'intelligenza di fede dei ministri della Parola fissino il testo anzitutto per una personale formazione, aggiornamento, spiritualit e preghiera. Contemporaneamente gli occhi e l'intelligenza di fede dei discepoli e ministri della Parola abbordano il testo nella ricerca di una strategia pastorale per gli adulti. Il prete e il Catechismo degli adulti L'accostamento al Catechismo, in atteggiamento di studio meditato, pu rilevare una lunga serie di interessi e motivazioni per una identit e configurazione della stessa vita e del ruolo del presbitero nella Chiesa. L'ispirazione biblica dei contenuti del testo, i rimandi espliciti o impliciti alla Tradizione e la Magistero, i dati della riflessione teologica, la testimonianza della santit nella Chiesa, i riferimenti alla vivacit e problematicit della esperienza umana, le precisazioni dottrinali, le istanze ecumeniche, il dialogo interreligioso, i tanti riferimenti alla cultura contemporanea costituiscono un materiale provocante per lo studio, la progettazione pastorale e il dialogo con gli uomini del nostro tempo e delle nostre terre. Anche ad un primo accostamento, il testo rivela una grande ricchezza contenutistica e progettuale, dal momento che l'insieme delle trattazioni catechistiche, al di l di numerosissime citazioni, si ispirano ai grandi documenti del Concilio Vaticano II, al Magistero dei Sinodi generali dei Vescovi, al Magistero pontificio, soprattutto nelle Encicliche "Redemptoris Missio", "Veritatis Splendor", "Evangelium Vitae", e al Catechismo della Chiesa Cattolica. 1. La struttura teologica del Catechismo (Ossatura tematica) Globalmente i 32 capitoli del testo evidenziano, nella loro articolazione e interazione tematica, l'originalit e la tipicit della professione di fede cristiana, colta, non come blocco ideologico, ma come storia di salvezza. Il C.d.A. si presenta come una narrazione attualizzata e contestualizzata dei dati della fede. Il testo in merito fedele alla grande e fondamentale professione di fede del Credo niceno - costantipolitano e evidenzia il suo radicamento storico e vitale della fede cristiana, nella sintesi, desunta dalla Scrittura del Nuovo Testamento e dalla Tradizione patristica: per Cristo, nello Spirito, al Padre. Su questa ternaria scansione tematica imbastito l'impianto generale del Catechismo. L'insieme della trattazione quindi riconducibile al mistero di amore salvifico del Dio Trinit, Padre - Figlio e Spirito Santo. Per mezzo di Cristo e con il dono vivificante del suo Spirito, si rivela e si attua nell'uomo e nella globalit della storia e della creazione, la paternit onnipotente e salvifica di Dio Padre. Per mezzo di Cristo e con il dono vivificante del suo Spirito, l'uomo pu vivere, nel mondo e nella storia, oggi, dinanzi a Dio Padre la sua identit e missione filiale, in cammino verso la piena rivelazione quando Dio sar tutto in tutti (1Cor 15, 28). Evidentemente in questo configurare l'intero deposito della fede cristiana nella sintesi per Cristo, nello Spirito, al Padre il Catechismo teso a rifondare e a motivare la gioia del nostro essere e appartenere a Dio, al Dio per noi e con noi, in Cristo Ges. Per una visione globale della impostazione tematica dell'intero Catechismo riportiamo, in parte, il paragrafo n. 99 a pag. 55: Una impostazione storico - salvifica e trinitaria ha anche questo Catechismo, il quale vuole essere una esposizione diffusa di ci che nel simbolo della fede e concentrato in poche parole. Questi sono i passaggi e le articolazioni principali: l'uomo in cerca di significato per la sua vita (cap.li 1 e 2), trova risposta nell'incontro con Cristo (cap.li 3 - 10), dentro la Chiesa animata dallo Spirito Santo (cap.li 11 - 20), dove rinasce come figlio di Dio, impegnato con gli altri nella storia (cap.li 21 - 30), proteso alla vita eterna presso il Padre (cap.li 31 e 32). Introduzione: "Il cammino della speranza" Le tre parti del C.d.A., tra loro profondamente correlate, sono introdotte da una stimolante e significativa introduzione, articolata in due capitoli iniziali: - L'uomo in cammino (Le grandi domande - Una speranza tenace - Il millenario pellegrinaggio dei popoli - La via della ragione - Incontro a colui che dona l'acqua viva). - Dio cammina con gli uomini (La rivelazione di Dio nella storia - La trasmissione della divina rivelazione - La Sacra Scrittura - Credibilit della rivelazione cristiana - La risposta della fede - Formule della fede e catechismo). Partendo dalla situazione dell'uomo contemporaneo, il testo fissa i presupposti dell'itinerario catechistico per gli adulti, offrendo, gi nei capitoli di introduzione, le coordinate culturali, religiose ed ecclesiali che troveranno sviluppo e approfondimento nelle parti successive. I due capitoli costituiscono, non unicamente una sigla indovinata di apertura, ma una precisa chiave di lettura attraverso cui accogliere e verificare tutti gli assunti della fede ricavabili nei 30 capitoli successivi. L'introduzione del C.d.A. tutta finalizzata a valorizzare la ricerca dei significati profondi sulla vita, il senso religioso dell'esistenza, la possibilit della conoscenza razionale del principio originario di tutto il creato, come premessa e richiamo ad un confronto dell'uomo con l'iniziativa di Dio, che si fa prossimo all'uomo e alla storia, in Cristo Ges. Il pellegrinaggio millenario degli uomini e della storia (L'uomo in cammino: cap. 1) si arricchisce di significato e di speranza, perch Dio cammina con gli uomini e partecipa con loro alla sorte problematica ed esaltante della storia, nel mistero del suo Figlio Unigenito, diventato uomo (Dio cammina con gli uomini: cap. 2). Un "s" motivato al Catechismo degli adulti "La verit vi far liberi" (2 parte) Parte 1 - Per il nostro Signore Ges Cristo La prima parte del C.d.A. presenta una catechesi che si ispira la mistero di Cristo; la stessa titolazione Per il nostro Signore Ges Cristo ne la chiave interpretativa. Cristo Ges costituisce l'impatto iniziale e fondante di ogni riflessione sulla fede cristiana. I capitoli di questa sezione costituiscono, anche a livello teologico, un buon confronto con i dati di una cristologia aggiornata e significativa all'esercizio della fede nel contesto del mondo degli adulti. I titoli stessi dei capitoli, dal terzo al decimo, evidenziano una trattazione catechistica, fondata sul mistero della incarnazione - morte - risurrezione del Figlio di Dio: - La buona notizia - Dono di libert e comunione - I segni del Regno - Per noi obbediente fino alla croce - Risorto per la nostra salvezza - Ges Cristo Figlio di Dio - Padre e Figlio e Spirito Santo - Cristo principio e fine della creazione. Come piattaforma basilare, il C.d.A. ha lo scopo di catechizzare la fede degli adulti con una profonda ispirazione cristocentrica, dal momento che la fede cristiana, nella sua essenzialit salvifica, un credere nel Dio di Ges, prendendo le distanze da credenze generiche e sacrali su Dio. Cristo al centro: in Cristo, Dio si rivela, l'uomo, l'universo, la storia, il futuro in Cristo, trovano il loro significato ultimo. Il cammino degli uomini nella storia raggiunto dal cammino umano e storico del Cristo, inviato dal Padre per costruire, nella complessit della vicenda terrena, la storia della salvezza e della pace messianica. in Cristo Ges e nel suo regno di grazia che il C.d.A. invita a rileggere l'uomo e la storia. In Cristo, Dio si fatto prossimo ad ogni uomo con il lieto annuncio della liberazione dal male, in una comunione di vita con Lui, ponendo nella morte - risurrezione del Figlio i segni irrevocabili di un patto eterno di riconciliazione e di alleanza. (cfr. C.d.A. Nel cuore della storia nn. 280-281; n. 315; Il disegno salvifico di Dio n. 356) Quali risorse e potenzialit catechistiche, a partire dai capitoli della Parte 1? Gli 8 capitoli della parte 1 del C.d.A. tratteggiano le linee di una cristologia "dal basso", ritmata prevalentemente sulla narrazione e la pedagogia della fede, presente nei vangeli sinottici. previsto quindi un accostamento al mistero di Ges il Cristo con un approccio di tipo catecumenale; dalla ricchezza dell'umanit di Ges si risale, gradualmente e in crescendo, alla pienezza della sua identit filiale e messianica di Cristo, Figlio di Dio. Lo svolgimento delle tematiche cristologiche nel C.d.A. permette di cogliere la profonda condivisione di Dio, Padre di nostro Signore Ges Cristo, a tutta la problematicit della vita e della storia. In Ges Dio si fa prossimo all'uomo. Ges, il Cristo, veramente la storia di Dio nella storia, per la salvezza della storia. Le tematiche cristologiche e trinitarie, pi astratte e difficoltose, vengono fondate e motivate, come componenti necessarie, all'interno della storia della salvezza che ha in Ges di Nazaret, Cristo, Figlio di Dio, la sua piena manifestazione. Per una sintesi tematica dei singoli capitoli, risulta interessante il primo blocco dell'itinerario di fede, posto alla fine di ogni capitolo, intitolato Riflettere e interrogarsi alle pagg.: 56; 78; 96; 114; 134; 146; 162; 178; 202. Parte 2 - Nell'unit dello Spirito Santo Nell'unit dello Spirito Santo la chiave di comprensione della Parte 2 del C.d.A., tutta dedicata al mistero della Chiesa. La trattazione catechistica della 2 parte tutta ritmata ai dati di un a ecclesiologia rinnovata sui grandi documenti del Concilio Vaticano II e del Magistero della Chiesa in quest'ultimo trentennio. I titoli stessi dei capitoli, dall'undicesimo al ventesimo, presentano, a chiare lettere l'impianto ecclesiologico della catechesi: - Lo Spirito del Signore e la comunit dei credenti - Da un solo Spirito doni diversi - La missione della Chiesa - La Parola di Dio nella Chiesa - La Santa Liturgia - I sacramenti dell'iniziazione cristiana - I sacramenti della guarigione - I sacramenti per il servizio della vita comunitaria - Comunione di Vita con Dio - Insieme con Maria, la Madre di Ges. La ecclesiologia del testo fondata, in modo preminente, sulla dimensione biblica e liturgica della Pasqua cristiana. infatti dalla umanit crocifissa e risorta di Cristo che nasce la Chiesa, come alleanza nuova di Dio con gli uomini e come segno efficace e universale di salvezza per il mondo. La Chiesa tale, nel suo essere e nel suo agire, perch il Signore crocifisso e risorto le ha comunicato il suo Spirito di santit e di vita (cfr. C.d.A. nn. 410-411; Corpo di Cristo in virt dello Spirito nn. 743-744). Quali risorse e potenzialit catechistiche, a partire dai capitoli della Parte 2? I 10 capitoli della 2 parte del C.d.A. presentano con insistenza una ecclesiologia fondata sul mistero pasquale. Il Catechismo vuole superare il rischio di una presentazione della Chiesa soltanto nella sua realt storico - istituzionale, per favorire una adesione motivata di fede al "credere la Chiesa", colta nella sua dimensione misterica, come corpo mistico di Cristo, segno vivo del Signore risorto. La trattazione ecclesiologica del Catechismo vuol rompere la grave dicotomia "Cristo s - Chiesa no", sottolineando che tutto ci che la Chiesa , nel suo essere e nella sua missione storica, va necessariamente verificato e rapportato sulla vita e sulla Pasqua del Signore. Dal testo emerge una visione di Chiesa di grande respiro cattolico e missionario. Vengono valorizzati i doni, le vocazioni e i carismi di ogni battezzato, secondo lo spirito della Lumen Gentium e della Christi fideles laici. Ben calibrata e armonica risulta la presentazione della vita e della missione della Chiesa nella storia degli uomini. Nel suo nascere e nel continuo divenire, la Chiesa radicata sulla forza della Parola, sull'efficacia dell'azione liturgica, sulla mirabile comunione all'unico Spirito. Catechesi - liturgia - carit costituiscono un trinomio attorno a cui continuamente si costruisce e vive la Chiesa. Per una sintesi tematica dei singoli capitoli risulta interessante il primo blocco dell'itinerario di fede, a fine di ogni capitolo, intitolato Riflettere e interrogarsi alle pagg.: 241; 266; 286; 300; 314; 334; 346; 360; 372; 390. Parte 3 - A te Dio Padre onnipotente A te Dio Padre onnipotente dice la finalizzazione ultima del nostro essere Chiesa, proiettata alla pienezza di vita dei cieli nuovi e della terra nuova. La catechesi in questa terza parte del C.d.A. costruita sui dati della antropologia cristiana. I titoli stessi dei capitoli presentano il quadro completo dell'uomo salvato in Cristo: La vocazione del cristiano - Libert cristiana e legge evangelica - La coscienza cristiana - Dal peccato alla santit - La preghiera cristiana - Accoglienza e rispetto della vita - Sessualit, matrimonio e verginit - L'impegno sociale e politico - Un lavoro degno dell'uomo - Comunicazione e cultura - La speranza operosa - La vita del mondo che verr. In Cristo e nella comunione al suo Spirito, la Chiesa in cammino verso la risurrezione. I credenti nel Dio della vita fanno affidamento, nel cammino dell'oggi terreno, alla virt teologica della speranza (cfr. C.d.A. nn. 11676-1168; Incontro al Signore che viene n. 1176). Quali risorse e potenzialit catechistiche, a partire dai capitoli della Parte 3? I 12 capitoli della 3 parte del Catechismo presentano la radiografia dell'uomo nuovo in Cristo. L'antropologia cristiana presentata in tutto il suo dinamismo. L'uomo salvato in Cristo raggiunto dal dono di grazia ed abilitato ad un continuo esodo dal peccato alla santit. Il rinnovamento nell'essere e nell'agire attraverso la grazia fondano nel cristiano una precisa coscienza filiale, capace di un ricco dialogo relazionale con Dio, Padre di nostro Signore Ges Cristo e Padre nostro. I capitoli 25 - 30 fissano i grandi ambiti in cui il cristiano chiamato ad esprimere e testimoniare la sua coscienza filiale. Il dialogo di preghiera (cap. 25), l'accoglienza e il rispetto della vita (cap. 26), il dono e l'esercizio della sessualit (cap. 27), l'impegno sociale e politico (cap. 28), il lavoro (cap. 29), la comunicazione e la cultura (cap. 30) costituiscono gli appuntamenti storici, attraverso cui l'uomo redento si inserisce attivamente e responsabilmente, con la sua creativit personale, nella grande storia della salvezza. Il Catechismo attento a valorizzare e riconoscere il sano protagonismo di ogni cristiano, il suo apporto vocazionale e ministeriale nella Chiesa e nel mondo, come esercizio autentico della carit teologica, non riducibile ad una semplice promozione umana della vita. Gli ultimi due capitoli del C.d.A. delineano la dimensione escatologica della vita cristiana. Il Catechismo aiuta a superare una visione di finitudine pessimistica e rinunciataria, per esercitare, nell'oggi, la forza di una speranza operosa. Si prendono le distanza da una spiritualit disarmata, quale "fuga dal mondo", fatta di indifferenza o disprezzo, per una spiritualit attiva nella ricerca del Regno di Dio che viene, come liberazione e salvezza, gi nell'oggi storico, in attesa e in proiezione della sua piena manifestazione. Tutto il messaggio catechistico degli ultimi due capitoli del C.d.A. sollecita l'impegno e la vigilanza per essere introdotti al banchetto finale della vita. Per una sintesi tematica dei singoli capitoli risulta interessante il primo blocco dell'itinerario di fede, a fine di ogni capitolo. intitolato Riflettere e interrogarsi alle pagg.: 416; 436; 448; 460; 482; 496; 516; 530; 546; 560; 572; 592. Un "s" motivato al Catechismo degli adulti "La verit vi far liberi" Parte 3 Premessa Il C.d.A. non ha la pretesa di presentarsi come progetto pastorale preconfezionato per la catechesi degli adulti. Le migliori indicazioni progettuali, presenti nel Catechismo, domandano di essere mediate concretamente nelle esperienze storiche, ecclesiali, culturali degli adulti. Globalmente si pu per riconoscere che il testo domanda di fondare la catechesi agli adulti su tre precise istanze pastorali: - la ecclesialit della fede; - la celebrazione della fede; - la carit missionaria della fede. Ecclesialit, celebrazione e carit missionarie costituiscono i grandi ambiti pastorali in cui la catechesi degli adulti chiamata ad esprimersi e ad incarnarsi. Non esiste una catechesi degli adulti chiusa in splendidi isolamenti contemplativi sulla verit cristiana; in tal caso la catechesi si ridurrebbe ad un estetismo illuministico. Le dimensioni di ecclesialit, di celebrazione liturgica della fede e di carit missionaria della stessa fede qualificano l'autenticit e la pienezza della catechesi agli adulti. Sul tema della fede, che ha necessariamente sempre un fondamento ecclesiale, si possono riscontrare nel Catechismo continui riferimenti. In merito risultano significative le tematiche dei capitoli 11: "Lo Spirito del Signore e la comunit dei credenti", 12: "Da un solo Spirito doni diversi", 19: "Comunione di vita con Dio". Per la celebrazione liturgica della fede il riferimento obbligato ai capitoli: 15 "La santa liturgia", 16 "I sacramenti dell'iniziazione cristiana", 17 "I sacramenti della guarigione", 18 "I sacramenti per il servizio della vita comunitaria". Per la carit missionaria, che deve sgorgare dalla fede degli adulti, il catechismo ha puntuali istanze ai capitoli: 26 "Accoglienza e rispetto della vita", 27 "Sessualit, matrimonio e verginit", 28 "L'impegno sociale e politico", 29 "Un lavoro degno dell'uomo", 30 "Comunicazione e cultura". 1. Contestualizzazione e inculturazione del messaggio cristiano In tutte le sue parti il C.d.A. preoccupato di proporre un annuncio catechistico finalizzato a costruire la vita e la missione delle comunit cristiane adulte; di conseguenza la catechesi attenta sempre a contestualizzare e a inculturare il messaggio cristiano, in consonanza alle concrete situazioni ecclesiali di un preciso contesto storico (cfr. "Nella concretezza della storia", pagg. 368-369). La catechesi agli adulti non pu non confrontarsi con i nodi problematici e le occasioni favorevoli della cultura contemporanea. Si pu cogliere in molte trattazioni del Catechismo una presentazione apologetica dei valori della fede cristiana dinanzi ad una certa serie di nodi problematici. Un primo nodo da affrontare nella catechesi agli adulti riguarda la rimozione aprioristica della cultura contemporanea nei confronti della possibilit di ricerca e domanda sul significato profondo dell'esistenza. constatabile oggi una svalorizzazione delle capacit della ragione. Nell'attuale crisi culturale, almeno in parte riconducibile a visioni nichilistiche e di "non senso", dinanzi a tipologie filosofiche di "pensiero debole", che pretendono di spodestare la ragione e la cultura da ogni capacit di verifica e progettualit nella storia, il messaggio cristiano difende anzitutto l'uomo, tutto l'uomo, nella sua intelligenza e nella sua creativit (cfr. C.d.A. Le grandi domande nn. 3-9; La via della ragione nn. 26-35). L'annuncio della fede cristiana passa attraverso il ricupero e l'esercizio di una razionalit forte capace di ricerca, progettualit, ascolto, stupore, capace di sintesi fra la soggettivit dei desideri e l'universalit dei principi. Un secondo nodo verte sullo smarrimento dell'identit della persona, sotto l'incalzare di una cultura, generica a sfumata, di taglio biocentrico ed ecologico pi che antropocentrico. Sono qui presenti alcuni movimenti religiosi che rischiano di dissolvere la tipicit e originalit della religiosit dell'uomo in una irenica cosmologia di salvezza e di pace (cfr. C.d.A. Nuovi movimenti religiosi nn. 470-480). Una constatazione precisa del fenomeno rilevabile nell'ambito della bioetica, esposta a processi naturalistici, che prescindono dai grandi valori umanistici e cristiani. La catechesi degli adulti presuppone invece la coscienza viva dei valori della persona, in tutta la consistenza ontologica, originale e storica, del soggetto adulto. Nella catechesi l'adulto assunto al ruolo di partner dinanzi a Dio creatore, alleato e salvatore; ma l'uomo partner nel dialogo della salvezza, chiamato da Dio a un ruolo attivo nella creazione, nell'alleanza e nella missione di salvezza. La consistenza e il protagonismo cristiano dell'uomo nella storia della salvezza sono un presupposto fondamentale per l'azione catechistica (cfr. C.d.A. Promotori di cultura nn. 1152-1157) Nella catechesi, oggi, appare indispensabile motivare, anche sul piano culturale il primato della persona sul creato; evidentemente tale primato non si configura in termini di dominio indiscriminato sulla natura, ma in termini di responsabilit e di amore. Un terzo nodo di confronto tra la cultura contemporanea e l'annuncio cristiano verte sulla dimensione etica della vita. Si vive oggi un'etica di taglio individualistico-soggettivo e un'etica pubblica, basata spesso su criteri utilitaristici e convenzionali, attenta ai risultati quantificabili immediati e rispettosa soltanto di procedure esteriori. un'etica senza riferimento ad una verit assoluta, unica fonte adeguata dei diritti e dei doveri; un'etica ancorata sulla esperienza effimera e mutevole dei desideri soggettivi e sul calcolo reclamizzato dell'opinione pubblica. Viene cos meno il rapporto e il riferimento della libert dell'uomo con un bene superiore, capace di definire la moralit dei singoli atti umani. La soggettivit psicologica e la fattibilit tecnologica rischiano di diventare criteri assoluti e determinanti in campo etico e sociale, a prescindere da una norma morale obiettiva e trascendente (cfr. C.d.A. Appello personale di Dio nn. 906-910). 2. Il dialogo con la cultura contemporanea nel C.d.A. Il Catechismo imposta correttamente un rapporto e un dialogo costruttivo con i destinatari del suo messaggio, in un confronto con i valori e i disvalori del mondo contemporaneo. La posizione di fondo del C.d.A. nel dialogo culturale si pu cos connotare: un'attenzione positiva ai valori, alla sensibilit della cultura contemporanea, soprattutto nei riguardi della dignit dell'uomo e lo sviluppo delle potenzialit umane. Questi i principali ambiti di confronto e dialogo: * dignit della persona, libert di coscienza, diritti dell'uomo (cfr. nn. 922, 1096, 1097, 1165), * valori del progresso scientifico e tecnico, civilt del lavoro, capacit professionali (cfr. nn. 11, 1113, 1120), * stima per la genuina azione politica (cfr. nn. 922, 1086, 1102), * cultura della vita e dell'amore tra uomo e donna (cfr. nn. 729, 10437, valore del corpo e del suo linguaggio (cfr. n. 1018), * valore della pace, impegno ecologico (cfr. nn. 1040, 1141). una contestazione realistica dei limiti, delle incoerenze e delle distorsioni presenti nella cultura contemporanea. Questi i principali ambiti di confronto: * effetti negativi del progresso e della tecnica (cfr. n. 11), * cultura di morte (cfr. n. 1015), * idolatria del corpo (cfr. n. 1016), * riduzione dell'amore a ricerca egoistica (cfr. n. 1043) uno sforzo per assumere e aprire i valori umani in una prospettiva superiore attraverso l'illuminazione del vangelo. L'inserimento del vangelo nell'umano porta a pienezza ci che limitato e incerto La storia resta una drammatica lotta tra il bene e il male; ma Cristo vive in essa, per orientarle nel senso del compimento ultimo attraverso le molteplici attenzioni dei valori di libert, comunione, pace, bellezza (cfr. n. 281). Le stesse forme di umanesimo non credente presentano valori, che sono come un dono concesso da colui che illumina ogni uomo, perch abbia finalmente la vita. Ogni germe di bene che si trova nel cuore e nella mente dell'uomo o nei riti e nelle culture proprie dei popoli viene purificato, elevato e portato a compimento dal cristianesimo. In colui che non venuto per abolire, ma per dare compimento, tutti possono trovare la pienezza della vita religione e morale. Valori, costumi e tradizioni, compatibili col vangelo, vengono accolti in una nuova sintesi culturale e vitale e acquistano un pi alto significato (cfr. 256, 750). Per il C.d.A. la Chiesa stessa ha bisogno di una continua purificazione e crescita, nella pratica e nella fedelt ai valori, che deve annunciare e promuovere (cfr. 437). 3. Ambiti e forme di utilizzazione del C.d.A. Il Catechismo degli Adulti costituisce un grande appello per le comunit cristiane e l'occasione per progettare e mettere in atto precisi itinerari di educazione alla fede. La Nota dell'Ufficio Catechistico Nazionale "La catechesi e il catechismo degli adulti - Orientamenti e proposte" presenta una serie di forme di impiego e modalit di attuazione di tutto l'impianto tematico del Catechismo. I paragrafi della Nota dal n. 44 al n. 49 indicano la seguente scansione di itinerari di fede da proporre e da vivere con il gruppo degli adulti: - itinerari di iniziazione cristiana degli adulti (n. 45); - itinerari di formazione permanente degli adulti credenti (n. 46); - itinerari di fede nella famiglia cristiana (n. 47); - itinerari per l'annuncio cristiano nei diversi "areopaghi" del mondo degli adulti: lavoro, economia, politica, mass media. (n . 48); - itinerari per la formazione dei catechisti (n. 49). L'accoglienza del Catechismo "La verit vi far liberi" da parte degli operatori della catechesi degli adulti e da parte delle comunit cristiane costituisce uno squisito atto ecclesiale di comunione e di profezia. La qualifica di atto ecclesiale e di segno profetico va riconosciuta anzitutto ai catechisti degli adulti (sacerdoti, religiosi, laici), valorizzati non come semplici trasmettitori di contenuti dottrinali, ma come ministri, interpreti creativi e testimoni della fede della Chiesa, oggi. I pochi anni che ci separano dall'inizio del terzo millennio della storia della Chiesa possono diventare significativi anche attraverso una rinnovata coscienza catechistica, a cui il Catechismo degli adulti d un valido contributo.