STACCARSI DALLA FOLLA IL CAMMINO DEL DISCEPOLO Canto. Saluto. Cel. Il Padre dell'amore e del perdono che ci accoglie e ci restituisce alla speranza, sia con tutti voi. T. E con il tuo spirito Cel: Spiegazione del segno Canto (durante il segno) Cel: La misericordia di Dio senza limiti. Egli ci ha amati per primo e ci libera dal peccato per i meriti del Cristo suo Figlio. Convertiamoci dunque a Lui e con l'apostolo Pietro confessiamo con umile fiducia il nostro amore. 1L. Signore, come Pietro, abbiamo creduto pi in noi stessi che in Te. rivolgi a noi il tuo sguardo, e abbi piet di noi. T. Signore piet 2L. Cristo, abbiamo mancato di umilt e di prudenza e siamo caduti in tentazione. Rivolgi a noi il tuo sguardo e abbi piet di noi. T. Cristo piet 3L. Signore, accecati dall'orgoglio ci siamo creduto migliori degli altri. Rivolgi a noi il tuo sguardo e abbi piet di noi. T. Signore piet. Cel. Preghiamo Signore Ges, nostro Salvatore, che chiamasti Pietro nell'apostolato e, dopo la sua caduta e il suo pentimento, lo confermasti nella tua amicizia e nella guida della Chiesa, rivolgi anche a noi il tuo sguardo misericordioso, perch dalla schiavit del peccato ritorniamo a te e ti amiamo con amore pi grande. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. T. Amen UN VANGELO PER CONVERTIRCI Dal vangelo secondo Luca Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del Sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro. Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: "Anche questi era con Lui". Ma Egli neg dicendo: " Donna, non lo conosco!". Poco dopo un altro lo vide e disse :" Anche tu sei di loro !". Ma Pietro rispose :" No, non lo sono !". Passata circa un'ora, un altro insisteva: "In verit, anche questi era con Lui; anche lui un Galileo". Ma Pietro disse :" O uomo, non so quello che dici". E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cant. Allora il Signore, voltatosi, guard Pietro, e Pietro si ricord delle parole che il Signore gli aveva detto: " Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte". E uscito, pianse amaramente. Riflessione: esame di coscienza "Pietro lo seguiva da lontano" * non abbandona Ges ma neanche si lascia coinvolgere, non vuole compromettersi * come quando abbiamo un po' di "nostalgia" di quanto fatto da "giovani", della cresima, dei campiscuola...,ma adesso meglio non immischiarsi, meglio non farsi vedere! ! "Siccome avevano acceso....si sedette in mezzo a loro" * il fascino della folla: facciamo come tutti! ! * "siccome avevano acceso": non ci sono decisioni personali ragionate, tutti fanno, anche lui fa.. * "siccome mio figlio ha una compagnia cattiva, cos, se l'avesse buona sarebbe buono": * ...se non faccio cos, chiss cosa dicono gli amici, i vicini, i parenti... triplice rinnegamento * se inizi a rinnegare, poi..ti sembra naturale, se manchi una volta a Messa, all'incontro...poi pi facile mancare una seconda., una terza.... come un piano inclinato... * c' in progressivo allontanarsi: -"non lo conosco": Pietro confuso, lo segue di lontano -"non sono dei loro": si vergogna di essere del gruppo, perde la sua identit di cristiano - "non so cosa dici". non riesce neanche pi a capire il messaggio. - Il linguaggio del vangelo ti sembra fuori del mondo. - Anche tu, come Pietro, nella Cresima avevi giurato fedelt a Cristo: come andata? ti sei eclissato nella folla'? sei inesistente come cristiano?.... "un gallo cant" * sono i fatti che ti provocano, che ti fanno pensare, che creano una reazione nella tua coscienza ( il Gallo l'hanno sentito tutti, ma ha "parlato" solo a Pietro) * in questa Quaresima, elenca quali sono stati i fatti, le situazioni che sono stati per te come il gallo per Pietro ( un richiamo dei genitori, un problema dei figli, un incontro, un invito a partecipare, una predica che sembrava fatta per te, un dolore...) "Ges voltatosi guard Pietro" * Ges ti cerca, non ti perde di vista. E' Lui che cerca il contatto, l'ha cercato anche in questa Quaresima!. * Non ha sguardo di rimprovero * Anche se in quel momento aveva ben altro da pensare, ha trovato il tempo di voltarsi a guardare Pietro * Ti sei lasciato guardare da Lui in questa Quaresima?, Ogni mercoled c'era l'adorazione: ti sei esposto al suo sguardo? mai? Per quali motivi?.... "Pietro si ricord" * E' necessario fermarsi a ricordare, a pensare; darsi del tempo. * E' necessario pensare alle promesse fatte, agli impegni, alle esperienze positive. Ti sei trovato il tempo per farlo? * Ti ricordi ogni tanto del bene che il Signore ti ha voluto e ti vuole?. Senza di Lui, nemmeno tu esisteresti! ! "e uscito" * Bisogna staccarsi dalla folla, dalla compagnia, dal cerchio, dalla mentalit di tutti per diventare se stessi davanti a Dio * Quali sono i tuoi recinti, la mentalit, le compagnie, le abitudini da cui devi uscire? "pianse amaramente" * Il pianto fece emergere la parte pi profonda e pi bella di Pietro. Le lacrime gli fecero capire di pi Ges, se stesso, e quello che doveva fare. * I tuoi errori hanno in te lo stesso effetto, o continui a ripeterli con indifferenza senza "nessun pianto"? * in questo momento c' la decisione ad ascoltare"lo Spirito che abita in te", o fnita la confessione sar tutto come prima? Preghiera di Perdono 1. O Dio nostro Padre, noi ti ringraziamo perch dal d dentro hai trasformato le nostre esistenze: nella croce di Cristo, gratuitamente ci hai accolto e ci hai fatto rinascere, a nuova dignit e responsabilit 2 Ti preghiamo, aiutaci a portare la croce della nostra coscienza e della nostra responsabilit, senza delegarla al gruppo, o alla mentalit comune. 1. Aiutaci, a sperare contro ogni speranza, a lottare per una piccola speranza, a non arrenderci ai nostri egoismi, o a quelli del mondo in cui viviamo. E se la nostra coscienza ci rimprovera, fa che sentiamo su di noi il tuo sguardo, e che riusciamo come Pietro a pingere sulle nostre vilt. 2 E se la nostra coscienza ci rimprovera, fa che sentiamo su di noi il tuo sguardo, e che riusciamo come Pietro a piangere sulle nostre vilt. 1. Aiutaci, a portare la croce della responsabilit, dove il denaro vale pi della dignit, dove i forti vincono i deboli e li disprezzano. 2. Signore, aiutaci a lavorare per il tuo regno, quel Regno che ora dato solo in piccole cose, e che un giorno sar un mondo nuovo, dove finalmente senza paura, potremo fermarci davanti al tuo volto.