Esercitazione "Il progetto" - Incontro del 24.11.1992 (l'Impegno sociale) _____________________________________________________________ I documenti che avete trovato prima di entrare in questa sala costituiscono un ottimo supplemento alla breve antologia che avete ricevuto all'inizio del corso. In questi documenti i Vescovi ed il Papa illustrano ampiamente la realt della situazione e la risposta che la Chiesa tenuta a dare: per questo motivo si parla diffusamente ed insistentemente di impegno sociale. A quelle parole non voglio aggiungere altro. Questa sera desidererei soltanto fare una premessa di carattere spirituale, una premessa che ci aiuti a discernere l'autenticit dell'impegno sociale cristiano. Vorrei iniziare con una affermazione di La Pira: "La politica la pi alta delle attivit terrene perch l'organizzazione del mondo e l'orientamento di tutta la vita terrena dell'uomo: superiore ad essa c' solo la contemplazione, quella vera." Per aiutarci a comprendere la portata di questa affermazione pu essere utile riprendere quanto il card. Martini, ha detto in un discorso tenuto a Milano a dei politici: "Noi siamo arrivati alle scuole di formazione all'impegno sociale e politico dopo anni di esperienza di scuole di preghiera. Il rapporto rimane valido, la subordinazione rimane valida; se pensiamo di separare preghiera e politica, o di considerare la politica come una nuova fase che prescinde dalla precedente esperienza, abbiamo perduto la creativit politica, siamo entrati nella gestione del piccolo cabotaggio, nella gestione angusta della politica che non attira pi i giovani, anzi li respinge." Ecco perch nel documento "FISP" si dice che l'impegno sociale il punto di arrivo del processo formativo, non quello di partenza. Perch l'autentico impegno sociale cristiano scaturisce da una maturit cristiana. Maturit cristiana significa perfetta coscienza di se, della propria vocazione e assimilazione sempre crescente di se alla persona di Cristo tanto da poter dire come S.Paolo: "non sono pi io che vivo ma Cristo che vive in me". Proprio perch la politica una delle forme elevate di carit richiede una forte ed intensa spiritualit: se l'impegno sociale non frutto di una profondo e autentico cammino di fede non impegno sociale cristiano. O l'impegno sociale cristiano viene vissuto come la contingenza personale e storica della mia conversione e modalit di santificazione o rimarr continuamente esposto a gravi rischi: - l'esaurimento delle motivazioni di fronte all'insuccesso - la riduzione della fede a principi morali, ad un vago riferimento etico per definizione non incidente - una definizione di politica suscettibile del cambiamento di cultura e di mentalit. Dire "Politica come servizio" bello, davvero uno slogan appassionante: ma cosa vuol dire politica e cosa vuol dire servizio? Vi leggo un brano significativo tratto dal documento "Educare alla partecipazione socio politica" scritto dalla C:E. lombarda: "Occorre che sia ridato il primato alla vita spirituale. Solo se ci si impegna a vivere in una matura comunione con il Signore Ges alla luce del magistero della Chiesa e interrogata dalla propria esperienza, mediante una preghiera assidua e fedele, nella partecipazione ai sacramenti e in un esigente itinerario di ascesi interiore, possibile avere in dono la sapienza di Dio. Essa affiancandosi nella nostra fatica, ci assiste e ci permette di conoscere ci che gradito a Dio, il suo progetto sull'uomo e sul mondo, e, guidandoci prudentemente nelle nostre azioni, ci rende capaci di scegliere ci che coerente con il bene comune" (E' quanto mai necessario rinnovare e purificare continuamente le motivazioni del nostro agire e continuamente riferirsi con la Chiesa, intesa non soltanto come magistero scritto della Chiesa, ma immediatamente come comunit, Chiesa particolare. In questo modo il nostro impegno non sar l'impresa di un singolo, lasciata a se stessa, ma ci aiuter a speriementare come Dio agisce in tutto e in tutti ed sollecito, al nostro fianco, a desiderare con noi e per noi, il perseguimento della giustizia, della solidariet e dei valori che danno dignit all'uomo.)